Riflessioni

 

Itaca

(…) Sempre devi avere in mente Itaca –

raggiungerla sia il pensiero costante.

Soprattutto, non affrettare il viaggio;

fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio

metta piede sull’isola, tu, ricco

dei tesori accumulati per strada

senza aspettarti ricchezze da Itaca.

Itaca ti ha dato il bel viaggio,

senza di lei mai ti saresti messo

sulla strada: che cos’altro ti aspetti?

E se la trovi povera,

non per questo Itaca ti avrà deluso.

Fatto ormai savio,

con tutta la tua esperienza addosso

già tu avrai capito

ciò che Itaca vuole significare.

Konstantinos Kavafis

 

 

‘Non è stato un martello a rendere le rocce così perfette, ma l’acqua

con la sua dolcezza, la sua danza ed il suo suono. Dove la forza può

solo distruggere, la gentilezza può scolpire.’

Rabindranath Tagore

 

‘A ogni male 

ci sono due rimedi:

il tempo ed il silenzio’

Alexandre Dumas

 

‘Fa che il cibo sia la tua medicina e

la medicina sia il 

tuo cibo’

Ippocrate

 

Ho sognato di intervistare Dio.

‘Entra,’ mi ha detto Dio. ‘E cosi’ ti piacerebbe intervistarmi?’
 ‘Se hai tempo,’ ho risposto.
 Dio ha sorriso e mi ha detto:
‘Il mio tempo e’ l ‘eternita’ ed e’ sufficiente per fare qualunque cosa;
che domande hai in mente di pormi?’
 ‘Che cosa ti stupisce di piu’ degli uomini?’
Dio mi ha risposto:
‘Che si stancano di essere bambini,
hanno una gran fretta di crescere,
e poi desiderano tornare bambini.
Che perdono la salute per far soldi
e poi perdono i soldi per recuperare la salute.
Che pensando ansiosamente al futuro
si dimenticano il presente,
e cosi’ non vivono ne’ per il presente ne’ per il futuro.
Che vivono come se non dovessero mai morire,
e muoiono come se non avessero mai vissuto …’
Le mani di Dio hanno preso le mie e per qualche istante siamo rimasti in silenzio.
Poi ho chiesto …
‘Come padre, quali sono alcune lezioni di vita
che vuoi che i tuoi figli imparino?’
 Sorridendo, Dio mi ha risposto:
‘Che imparino che non possono costringere qualcuno ad amarli.
Quello che possono fare e’ lasciarsi amare.
Che imparino che il valore inestimabile
non e’ nelle cose che hanno nella vita,
ma nelle persone che hanno nella vita.

Che imparino che non e’ bene paragonarsi agli altri.
Ognuno sara’ giudicato individualmente secondo i propri meriti,
non in confronto ad un gruppo.
Che imparino che il ricco non e’ chi da’ di piu’,
ma chi ha bisogno di meno.
Che imparino che bastano pochi secondi
per aprire ferite profonde nelle persone che amiamo,
mentre servono molti anni per guarirle.
Che imparino a perdonare praticando il perdono.
Che imparino che ci sono persone che li amano teneramente,
semplicemente non sanno come esprimere o mostrare i loro sentimenti.
Che imparino che il denaro puo’ comprare tutto tranne la felicita’.
Che imparino che due persone possono guardare la stessa cosa
e vederla in due modi totalmente diversi.
Che imparino che il vero amico e’ chi
sa tutto di loro… e li apprezza comunque.
Che imparino che non sempre basta
essere perdonati dagli altri,
ma che si deve perdonare se stessi.’
Sono rimasto li’ seduto per un po’, godendo quel momento.
L’ ho ringraziato per il Suo tempo
e per tutto quello che ha fatto per me e per la mia famiglia.
Mi ha risposto:
‘Quando vuoi. Sono qui ventiquattro ore al giorno.
Tutto quello che devi fare e’ chiedere di me e io rispondero’.
Le persone dimenticheranno quello che hai detto.
Le persone dimenticheranno quello che hai fatto,
ma le persone non dimenticheranno mai come le hai fatte sentire.

Anonimo

 

‘Non c’è rumore nel mondo.
Non c’è pace sull’Himalaya!
Entrambi sono dentro di te.’

Paramhamsa Satyananda

‘Mai smettere di ricordare,
ammirare e riconoscere
l’importanza degli altri.
Questo purificherà la tua mente.’

Paramhamsa Satyananda
Da ‘Le Perle di Satyam’ ed. Centro Yoga Satyam, Seregno MB


 

Un brano tratto dalla Rivista YOGA
Periodico Bimestrale edito dal Centro Yoga Satyam

potete richiederne una copia Omaggio!La rivista YOGA costituisce un interessante strumento per estendere ed approfondire le proprie conoscenze sull’essere umano, sulle pratiche di yoga e sui temi della spiritualità. Con l’adesione alla rivista, tradotta dall’originale inglese di Sivananda Math e diffusa in esclusiva, puoi collaborare al sostegno dell’attività di questa istituzione caritatevole che opera in Bihar, India: per saperne di più, richiedine una copia omaggio, oppure visita le pagine “Attività-Editoria” e “Yoga-Sivananda Math”
Armonizzare Testa, Cuore e Mani
Swami Niranjanananda SaraswatiCos’è la spiritualità e qual è il ruolo della spiritualità nella nostra vita? Per molte persone, la spiritualità può prendere la forma della meditazione, la forma della preghiera o la forma di una fede. Ma qual è il significato della spiritualità nel suo vero senso? Sappiamo che gli esseri umani funzionano su tre livelli: a livello della testa o intelletto, a livello del cuore o sentimento, e a livello delle mani o dell’azione. La vera spiritualità si manifesta quando la testa, il cuore e le mani sono in armonia tra loro.
Il processo dello yoga, dal livello fisico e morale alla meditazione e samadhi, è essenzialmente quello di armonizzare la testa. Gli yama e niyama permettono di comprendere il bisogno di coltivare qualità positive allo scopo di intensificare ed accrescere la bellezza della vita. Asana e pranayama forniscono la salute fisica e il benessere. Pratyahara e dharana forniscono la capacità di fermare il cicaleccio mentale. Dhyana e samadhi creano il legame per collegarsi all’energia e allo spirito che sono inerenti e vibranti interiormente. Questo intero processo dello yoga si occupa della gestione della testa, della mente.
Tuttavia, ci sono altri aspetti della spiritualità che devono essere risvegliati e sviluppati. Si deve aprire il cuore ed armonizzare le proprie azioni. La purificazione dei sentimenti e delle emozioni, l’espressione di amore e compassione che non siano centrati su se stessi, egocentrici ed egoisti; e la purificazione e l’armonia nell’atto di adempiere ai propri doveri, al proprio dharma – queste sono le altre componenti della spiritualità. Come possiamo risvegliare queste facoltà? Come possiamo alimentare le qualità del cuore e delle mani? Questa è la formazione degli altri yoga.
Bhakti Yoga
Bhakti yoga, che Paramahamsaji ha enfatizzato fin da quando ha lasciato l’ashram, è uno yoga importante. Bhakti non significa devozione, bhakti non significa un sistema di fede, bhakti non significa un rituale. Piuttosto bhakti significa dirigere ed incanalare le espressioni del cuore da uno stato d’essere egocentrico, orientato su se stesso, egoistico verso uno stato di vita altruistico ed espansivo. Questo è un insegnamento che ci richiederà molti anni per essere compreso. Tendiamo a credere al nostro condizionamento e a rifiutare qualsiasi cosa non faccia parte di quel condizionamento. Pensiamo che non sia possibile o non pertinente o non appropriato per noi in questo momento, ciò che è estraneo ai nostri concetti, agli ideali, alla cultura e alla religione. Si creano molte barriere quando si arriva alla corretta comprensione ed applicazione di bhakti, poiché bhakti non corrisponde ad alcun compartimento intellettuale.
Queste tre dimensioni di testa, cuore e mani devono essere armonizzate per sperimentare la vera spiritualità. La fede è un processo intellettuale, la comprensione è un processo intellettuale, ma non tutto può essere compreso attraverso l’intelletto. Quando ci si innamora di qualcuno e si è ossessionati dal suo ricordo, è possibile spiegarlo intellettualmente? Quando si prova affetto per il proprio figlio, può questo affetto essere descritto intellettualmente? No. Secondo la nostra propria esperienza sappiamo che alcune cose possono essere spiegate logicamente ed intellettualmente ed altre no.
Anche nella vita spirituale, la sola cosa che può essere compresa razionalmente è lo sforzo che si fa per gestire la propria mente, la propria natura – questo è tutto. In questo modo, possiamo più o meno razionalizzare ad un livello intellettuale il processo dello yoga che riguarda la testa. “Facendo quest’asana, ottengo questo beneficio. Praticando questa meditazione pratyahara, posso aspettarmi i seguenti risultati. Perfezionando le mie tecniche di dharana posso aspettarmi i seguenti risultati. Attraverso la meditazione posso sperare di raggiungere un qualche grado di realizzazione e di comprensione.” Ma una volta che lo yoga comincia ad entrare in relazione con il cuore, cominciamo a sentire e non a comprendere. Una volta che cominciamo ad entrare in relazione con la capacità di agire, cominciamo ad agire e non a comprendere razionalmente od intellettualmente. L’espressione equilibrata ed armoniosa di intelletto, emozioni, efficienza ed azione è spiritualità. Questo è anche il sentiero del tantra, il sentiero dello yoga e il sentiero del Vedanta…… continua